Il Comune “assume” i falchi per scacciare i piccioni dalle scuole
I falchi per scacciare i piccioni dalle scuole e dagli altri edifici pubblici. È questa la soluzione scelta dall’amministrazione comunale per risolvere un problema che sta iniziando ad attanagliare molti immobili di proprietà di Palazzo Civico. Un caso particolare, però, riguarda la scuola elementare Novaro di Vada, dove è scattato l’allarme-piccioni. Ed è in questo edificio che il Comune sperimenterà per la prima volta l’uso dei rapaci per allontanare i numerosi volatili che hanno nidificato sulle grondaie dell’istituto, creando problemi dal punto di vista igienico-sanitario.
Il problema-piccioni. Per quanto riguarda la scuola vadese, da tempo molti piccioni stanziano sul tetto della scuola, ma con effetti anche in altri spazi comunque frequentati dagli alunni. «Il caso delle Novaro - dice l’assessore all’istruzione Elena Ciaffone - è il più complesso primo perché riguarda un luogo frequentato da bambini e poi perché un intervento di bonifica da parte dell’ufficio ambiente risulta molto complicato, visto che oggi ci sono precise normative sul trattamento dei piccioni. E così ecco che abbiamo deciso di fare ricorso ai falchi addestrati. Un metodo che a Rosignano sarà utilizzato per la prima volta, ma che è già stato testato con successo da altre parti».
I costi. Due le imprese che si erano fatte avanti per svolgere questo compito inedito per il nostro territorio: la Cavozza Falchi e la Falcon Fly. Ad aggiudicarsi il lavoro la seconda, con sede a Parma. All’amministrazione comunale questo intervento costerà, determina alla mano, 5.548 euro. Non poco, visto che i falconieri dovrebbero far volare il rapace per 5 volte. Dunque, l’operazione costerà 1000 euro a intervento.
L’operazione. Come confermano dalla Falcon Fly una data non è stata ancora fissata, ma la falconiera Jessica Ziveri ha già fatto un primo soppralluogo per capire come occorrerà muoversi. «Si utilizza il falco - spiega Ziveri - in questo genere di bonifiche perché questo rapace è in grado, in sostanza, di allontanare la colonia di piccioni presente. Servono più giorni perché il falco deve mettere a fuoco che quell’edificio è un suo territorio di caccia. E allora ecco che riesce a spaventare i piccioni, che comunque non si arrendono facilmente». Nel caso delle Novaro, il falco in questione sarà fatto volare per 5 giorni di fila. «Nel caso di Vada - continua la giovane falconiera - utilizzeremo una Poiana di Harris, che è particolarmente indicata per interventi all'interno o all'esterno di strutture di varia destinazione come capannoni, stalle, tettoie e portici. Caccia preferibilmente su prede "di rimessa",cioè posate su tetti, cornicioni, tubature, nicchie, feritoie, partendo da un posatoio fisso o dal pugno del falconiere». I cinque interventi saranno fatti al tramonto e dureranno circa due ore ciascuno. Ma nella cifra stabilita con il Comune c’è la certezza del risultato? «Noi possiamo garantire l’efficacia soltanto sulla colonia attualmente presente su quella scuola. I falchi allontano i piccioni, ma un loro eventuale ritorno in primavera non dipende da noi».