ma hai visto che bellezza le conservate? mi fanno impazzire, con addosso la patina di tutta la loro storia quasi centenaria...
le targhe poi, meravigliose...
e secondo me chi riesce a guidare moto così complicate, delicate e lontane dai canoni moderni, non si spaventa certo per un po' d'acqua
p.s.: vai da Motorpoint a Solvay a vedere la Triumph del '28 che hanno in vetrina (è di Antonio Fulceri il vice-presidente del motoclub castiglioncello, possessore di Sport15 e organizzatore di questo raduno) e fatti spiegare tutti i comandi, è una cosa da veri eroi, altro che le moto elettroniche di ora!